Nascita e sviluppo del Tecnopolo di Piacenza
Intervista al sindaco di Piacenza Roberto Reggi
Nascita e sviluppo del Tecnopolo di Piacenza
Si esprime in questi termini il primo cittadino Roberto Reggi, dopo la firma dell’accordo tra Comune di Pacenza e Regione Emilia Romagna per l’avvio dei tecnopoli che rappresenta un importante punto d’arrivo per l’Amministrazione comunale e per il futuro dell’Università e della ricerca.

«Il protocollo siglato recentemente apre nuove prospettive per la comunità piacentina: il nostro territorio potrà così valorizzare ancora di più la propria vocazione meccanica ed energetica, senza dimenticare le questioni legate all’ambiente. La presenza di tante realtà sostenitrici, dalla Regione alle università, passando per la Fondazione il cui impegno è fondamentale - ha aggiunto - fa capire come ci sia grande convinzione sulla bontà della strada intrapresa: la nostra città può e deve continuare a essere un punto di riferimento su temi così decisivi anche per il futuro».

«Questa iniziativa pone Piacenza aivertici nazionali della ricerca in questicampi, con due centri di eccellenza – prosegue il primo cittadino - attivi nella ricerca applicata, il Musp e il Leap, che raccolgono il meglio del nostro territorio e non solo.
I ricercatori utilizzeranno le conoscenze che arrivano dalle università piacentine facendole fruttare con ulteriori studi, progetti e brevetti a servizio delle imprese.

Piacenza diventerà così un punto di riferimento nel campo dell’energia con il Leap, una nostra storica peculiarità, e della meccanica con il Musp, che s’innesta nella tradizione delle produzioni manifatturiere».

Con queste importanti iniziative si aiutano i giovani nella costruzione del loro futuro. «È vero – prosegue – perché con i tecnopoli si tratterranno sul territorio risorse intellettuali che si sarebbero potute disperdere: saranno impiegate 33 persone a tempo parziale e 21nuovi giovani ricercatori che lavorando a Piacenza contribuiranno ad arricchire il tessuto locale.

Negliultimi anni la città e l’Amministrazione comunale hanno investito sulla qualità dei contenuti delle attività lavorative,come elemento strategico in un sistema economico globale.
Oggi la capacità di competere si misura sempre più sulla possibilità dieccellere in termini di conoscenza,creatività ed innovazione».
«La convenzione sottoscritta assieme all’assessore regionale Gian Carlo Muzzarelli e i responsabili dei due laboratori garantisce l’arrivo di importanti risorse. Complessivamente si tratta di 6 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione – continua il primo cittadino - che sommati a tutte le altre fonti di finanziamento portano il totale a 11,4 milioni di euro: una base molto solida su cui poggiare lo sviluppo del Tecnopolo di Piacenza.

Oggi siamo solo all’inizio di unpercorso che per il momento ha un traguardo triennale, al termine del quale tireremo le somme e ci chiederemo a quali risultati ha portato questo grande sforzo: sono certo – conclude il sindaco Roberto Reggi - che saranno moltissimi e che molte imprese applicheranno con successo quegli elementi di ricerca e innovazione che si stanno studiando nei due laboratori».



powered by infonet srl piacenza  
[R]